STRUMENTI CULTURALI

del Magazzeno Storico Verbanese

La scheda che stai visualizzando è visibile GRATUITAMENTE.

Denominazione:
Stresa, loc. Isola Bella
Breve Abstract:
Chiesa di S. Vittore, Urna e reliquie di san Vittore Martire
Abstract:
Nella chiesa, costruita negli anni ’70 del 1600 in contraccambio dell’antico edificio romanico che i Borromeo ottennero di poter abbattere per costruire i propri giardini privati, si conservano – come spesso accade – numerose reliquie, tra cui qualcuna relativa a San Vittore martire. L’urna sotto l’altare maggiore, infatti, ospita quello che la tradizione indica come corpo del martire soldato: in effetti, è assai probabile che solo qualche minuscola parte delle ossa sia effettivamente originale.
Vittore fu un militare, che alcune fonti danno di origini marsigliesi, altre – tra cui lo stesso S. Ambrogio, in un inno in onore dei santi Felice, Nabore e Vittore – mauritane; vissuto all’epoca dell’imperatore Diocleziano viene dato come martirizzato con la decapitazione nell’anno 303 d.C. (altra fonte dà come anno del martirio il 286); in Italia fu venerato in primo luogo a Milano, dove una iscrizione in mosaico ospitata nella cappella dedicata al santo, nella basilica ambrosiana, ne racconta la vita. A Milano Vittore e i suoi compagni ricevettero la fede; vi prestavano servizio militare e si dichiararono cristiani, finendo martirizzati (forse a Lodi); dopo una iniziale riposizione in un sacello annesso alla basilica di S. Ambrogio, le spoglie di s. Vittore vennero poi traslate (circa alla metà del VIII secolo) nella basilica oggi detta appunto “di San Vittore al corpo”.
Il culto di san Vittore si diffuse da Milano soprattutto nelle pievi della zona verbanese, le cui chiese matrici sono spesso a lui dedicate: Varese, Bedero Valtravaglia, Intra, Cannobio, Locarno-Muralto, e prese speciale forza intorno al XIII secolo, quando più di sessanta chiese gli erano dedicate, nelle diocesi milanese e novarese. Tra esse vi era quella antica (X secolo), con battistero, dell’Isola Madre, centro plebano che taluni storici identificano come la prima grande pieve verbanese, che successivamente diede origine alle pievi “minori” del medio Verbano. Il culto del santo, dopo la perdita di importanza della chiesa dell’Isola Madre, passò all’isola Superiore (oggi “Dei Pescatori”) e a questa presente dell’Isola Bella.



Fonti bibliografiche:
Dizionario Storico della Chiesa Ambrosiana, sv. Vittore, santo (+303);
V. DE VIT, Il lago Maggiore, Stresa e le Isole Borromee, Alborghetti, Prato 1876-1880;
Biografia Universale Antica e Moderna, Missiaglia, Venezia 1830;
P. MORIGIA, Historia della nobiltà e delle degne qualità del lago Maggiore, Girolamo Bordone & Pietro Martire Locarni, Milano 1603

La scheda che stai visualizzando è visibile GRATUITAMENTE.

Magazzeno Storico Verbanese

A tutti gli amici e studiosi che nel tempo avete condiviso o vi siete interessati alle attività della Associazione Magazzeno Storico Verbanese, dobbiamo purtroppo comunicare che in seguito alla prematura scomparsa di Alessandro Pisoni, la Associazione stessa, di cui Alessandro era fondatore e anima, non è più in grado di proseguire nella sua missione e pertanto termina la sua attività.

Leggi di più

 

Biografia Carlo Alessandro Pisoni

Carlo Alessandro Pisoni (Luino, 1962 - Varese, 2021). Seguendo le orme del padre Pier Giacomo, dal 1991 al 2017 è stato conservatore, per gentile concessione dei principi Borromeo, dell'Archivio Borromeo dell'Isola Bella. Appassionato studioso e ricercatore, ha sempre voluto mettere a disposizione degli altri conoscenze e scoperte, togliendo la polvere dai fatti che riguardano Lago Maggiore e dintorni; insieme a studiosi e amici, ha riportato alla luce tradizioni, eventi e personaggi passati dal lago, condividendoli con la sua gente.

Leggi la biografia

 

Ra Fiùmm - Associazione Culturale Carlo Alessandro Pisoni

Vai alla pagina facebook Ra Fiùmm