STRUMENTI CULTURALI
del Magazzeno Storico Verbanese
Il Museo Epigrafico e Lapidario Verbanese ospita, divise per comuni, località e in ordine alfabetico, le trascrizioni delle lapidi rinvenute nei diversi luoghi verbanesi e non.
Il titolo della sottosezione trae ispirazione dalla lunga tradizione dei Musei Lapidari nati nell'Ottocento o anche prima; di contro, il catalogo risulta assai attuale quanto a tecniche e metodi di allineamento alle nuove tecnologie, all'uso dei computer e della fotografia digitale. ''Lapidario'' è termine che nasce dal latino lapidarium (che a sua volta deriva da lapis, cioè pietra) nell'accezione di «tutto quanto concerne collezioni di pietre», e, in senso piu' stretto, «tutto quanto che si riferisca alle iscrizioni su pietra».
Il progetto permette di realizzare un vero e proprio Museo Lapidario “virtuale”, in quanto ciascuna delle lapidi rimarrà nella sua collocazione originaria e potrà anche andar distrutta nel tempo, ma in pari tempo la sua riproduzione e diffusione in rete sarà “reale”, perché accessibile universalmente, duratura, concreta: come e più della pietra e della carta dei libri.
L'intento è riscoprire, censire e catalogare, al fine di documentare l'esistenza, valorizzare, fare conoscere, promuovere la conservazione (ove ritenuto opportuno e utile) le lapidi (tombali e non) significative dell'area del Verbano. Una parte assai corposa è quella costituita dai cimiteri dei comuni dell'area luinese: nel 2006-2007 il MSV ha promosso l'omonimo progetto che ha visto il patrocinio della Provincia di Varese; i risultati del lavoro sono consultabili nel volume-catalogo Ab Oblivione Vindicanda. Epigrafi cimiteriali del Verbano Lombardo. Volume Primo. Cimiteri dei comuni a Nord della Tresa, che permette di conservare la memoria non tanto della sola materialità dei segni, quanto piuttosto del loro significato, delle azioni di coloro che ci hanno preceduto, ma pure delle loro fattezze, che spesso solo così si possono conoscere: un atto doveroso, da perseguire con rispetto, gratitudine e passione per il proprio retaggio culturale, che nasce e si sviluppa unito a un metodo di ricerca quanto più rigoroso si possa porgere al lettore.
A tutti gli amici e studiosi
che nel tempo avete condiviso o vi siete interessati alle attività della Associazione Magazzeno Storico
Verbanese, dobbiamo purtroppo comunicare che in seguito alla prematura scomparsa di Alessandro Pisoni,
la Associazione stessa, di cui Alessandro era fondatore e anima, non è più in grado di proseguire nella
sua missione e pertanto termina la sua attività.
Carlo Alessandro Pisoni (Luino, 1962 - Varese, 2021). Seguendo le orme del padre Pier Giacomo, dal 1991 al 2017 è stato conservatore, per gentile concessione dei principi Borromeo, dell'Archivio Borromeo dell'Isola Bella. Appassionato studioso e ricercatore, ha sempre voluto mettere a disposizione degli altri conoscenze e scoperte, togliendo la polvere dai fatti che riguardano Lago Maggiore e dintorni; insieme a studiosi e amici, ha riportato alla luce tradizioni, eventi e personaggi passati dal lago, condividendoli con la sua gente.