STRUMENTI CULTURALI
del Magazzeno Storico Verbanese
La scheda che stai visualizzando è visibile GRATUITAMENTE.
Podestà di Novara nel 1357. “Quantunque Novara nel presente anno obbedisse al Marchese di Monferrato, Galeazzo Visconti aveane costituito podestà Giovanni di Montiglio: ma questo podestà riparava a Galliate, dove Galeazzo erasi ridotto, e dove aspettando il momento da pigliare l`abrivo attendeva a farsi forte; la quale terra Galeazzo tenea piena di perfida gente, come scrive Galeotto Del Carretto, né alchuno Novarese era da costoro pigliato, che non pagasse el doppio più della sua facultà, o che moria pregione, et per contra se alchuni de gli nemici erano presi gl`era fatto honore et carezze et erano relassati dal primo Podestà nominato Galvagno de Monteglio. Soggiunge quello scrittore che il Montiglio venne dal Marchese di Monferrato rimosso di Podestà, per mali deportamenti e surrogato con Bartolomeo de San Zorzo de Canavese Conte de Biandrate; ma ciò non è: il Marchese di Monferrato rimosse per mali deportamenti il suo podestà Nicolò di Catania e fu al costui luogo che mise Bartolomeo di San Giorgio […]. Galvagno di Montiglio tornò a Novara con Galeazzo, non appena questi la riebbe, e fuvvi Podestà anche l`anno 1359”.
Fonti Bibliografiche:
G. Garone, I reggitori di Novara: memorie, Novara 1865, pp. 200-201.
La scheda che stai visualizzando è visibile GRATUITAMENTE.
A tutti gli amici e studiosi
che nel tempo avete condiviso o vi siete interessati alle attività della Associazione Magazzeno Storico
Verbanese, dobbiamo purtroppo comunicare che in seguito alla prematura scomparsa di Alessandro Pisoni,
la Associazione stessa, di cui Alessandro era fondatore e anima, non è più in grado di proseguire nella
sua missione e pertanto termina la sua attività.
Carlo Alessandro Pisoni (Luino, 1962 - Varese, 2021). Seguendo le orme del padre Pier Giacomo, dal 1991 al 2017 è stato conservatore, per gentile concessione dei principi Borromeo, dell'Archivio Borromeo dell'Isola Bella. Appassionato studioso e ricercatore, ha sempre voluto mettere a disposizione degli altri conoscenze e scoperte, togliendo la polvere dai fatti che riguardano Lago Maggiore e dintorni; insieme a studiosi e amici, ha riportato alla luce tradizioni, eventi e personaggi passati dal lago, condividendoli con la sua gente.